SENTO MA NON CAPISCO!

8 Mar , 2021 Riabilitazione uditiva, Udito

“Sento ancora bene, solo che certa gente parla in modo incomprensibile“.

Sentire e capire sono le condizioni essenziali per comunicare in famiglia, con gli amici e sul lavoro. Nella quotidianità è fondamentale riuscire a distinguere tra i suoni importanti come le parole e i rumori di sottofondo, per conversare allo sportello in banca o alla cassa del supermercato.

Al presentarsi dei primi problemi di udito molti hanno l’impressione di sentire ancora bene e riescono in effetti a percepire anche rumori lievi, ma hanno difficoltà a capire correttamente il parlato; sentono una voce, ma non capiscono le parole.

Tra sentire e capire c’è quindi una grande differenza, infatti capire è un processo più complesso che presuppone un udito perfetto da entrambe le orecchie.

Per le persone ipoacusiche spesso è estremamente difficile seguire e comprendere una conversazione anche semplice, di vita quotidiana; spesso si instaura un meccanismo per cui la persona, non riuscendo più a partecipare alla vita sociale, si isola sempre di più. Questo si può tramutare in disinteresse per ciò che sta intorno, progredendo verso il declino cognitivo.

Solo allenando la capacità di ascolto e concentrazione si riuscirà a seguire e comprendere sempre meglio una conversazione.
Aumentando la capacità di comunicazione ​migliora la qualità di vita!

Comunicazione e udito

La terapia dell’ascolto.

Ci proponiamo di individuare soluzioni sempre più evolute e personalizzate, al fine di permettere a tutti coloro che hanno problemi uditivi di sentire i suoni e mantenere buone competenze linguistiche e verbali.

L’apparecchio acustico e la riabilitazione uditiva ha come obiettivo principale quello di permettere al paziente di partecipare attivamente a tutti gli aspetti della vita sociale, sentendosi a proprio agio con gli altri; è un percorso mirato a facilitare l’adattamento ad una nuova modalità d’ascolto, secondo le esigenze del paziente.

“Perdere la vista ci separa dalle cose, perdere l’udito ci separa dalle persone”